Vini Allegrini della Valpolicella

Sotto l’insegna Allegrini troviamo oggi un gruppo di quattro aziende vitivinicole distribuite tra il Veneto e la Toscana, per una superficie totale di 240 ettari.

Da molte generazioni la famiglia Allegrini riveste un ruolo attivo nell’agricoltura della Valpolicella: già nel 1557 un documento attesta che Allegrino Allegrini acquisì il diritto di attingere alle sorzive di Mazzurega per irrigare le sue proprietà, e in seguito, tra il 1616 e il 1630, erano tra i più importanti proprietari terrieri della zona.

Nel 1854 venne avviata l’azienda agricola, alla cui guida si sono successi nel corso dei decenni le diverse generazioni. Giovanni Allegrini, capostipite della nuova generazione, ha saputo raccogliere l’importante tradizione mantenendola e innovandola, assumendo così un ruolo rilevante nella storia enologica della sua terra.

L’area della Valpolicella, in cui estendono per circa 100 ettari le proprietà di Allegrini, è una delle aree più prestigiose e rinomate del panorama enologico italiano; fin dai tempi più antichi proprio in questa zona infatti è stata praticata la viticoltura, come conferma l’etimologia del nome val polis cellae, che significa infatti la valle dalle molte cantine.

Nel complesso si presenta attraversata da vallate solcate da progni, piccoli corsi d’acqua di carattere torrentizio che garantivano ai contadini e alle loro attività un costante rifornimento idrico.

La natura del terreno in quest’area è prevalentemente calcarea, e la sua origine risale probabilmente al Giurassico o al Cretaceo; il clima è solitamente mite e temperato con precipitazioni piovose tra i 900 e i 1100 mm annui.

In questo territorio verdeggiante si possono scorgere suggestivi paesaggi campestri, antiche pievi e molti edifici rurali e d’epoca rinascimentale: tra questi, un interessante esempio di architettura cinquecentesca, è Villa della Torre, di proprietà Allegrini.

Il progetto di Giulio Romano e Michele Sanmicheli intendeva riproporre la Domus Aurea dell’Antica Roma in tutto il suo splendore: il peristilio è nuovamente il fulcro della casa, in connubio con i decori cinquecenteschi dell’Acqua, elemento che simboleggia la vita, e del Fuoco, segno di forza e bellezza.

Il tempietto e il Bucintoro dedicato a Giove Ammone, che domina dall’alto il vigneto Palazzo della Torre con una piacevole vista prospettica, completano l’effetto scenico della composizione confermando l’importanza storico-artistica del complesso.

 

Contatti

Via Giare 9-11 - Fumane (VR)(VR)

045 6832011

http://www.allegrini.it

Altre info

su prenotazione

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