Arboreto Giancarlo Cipressi

(di Marta Dosi)

Nella campagna di Santa Maria Arabona, una frazione del comune di Manoppello (Pescara), nasce nella primavera del 2013 l’arboreto Giancarlo Cipressi.
Il luogo, coraggiosamente realizzato da Cinzia Toto, giornalista, redattrice di “Gardenia” e  appassionata di piante, è dedicato alla memoria di Giancarlo Cipressi, agronomo, sindaco di Manoppello dal 1983 al 1988 e grande amante degli alberi, ed è già in questa dedica che è nascosto l’intento di questa collezione: divenire, soprattutto per i più giovani, un luogo di apprendimento, “un’aula di scienze all’aperto” dove poter osservare e conoscere la natura da vicino.
Su una superficie di un ettaro l’arboreto accoglie più di 90 tra alberi e arbusti tipici del territorio, come farnia (Quercus robur), pino d’Aleppo, Ginkgo biloba, tasso, corbezzolo, canforo, carpino, carrubo, faggio, liquidambar, albero dei fazzoletti (Davidia involucrata), melo cotogno e olivo. Vi cresce anche una pianta discendente del caco di Nagasaki, sopravvissuto alla bomba atomica.
L’arboreto ospita periodicamente spettacoli, mostre ed eventi dedicati al paesaggio e alla sua tutela, mentre è sempre visitabile la piccola biblioteca che contiene una novantina di libri dedicati al tema dell’albero: dalle guide al riconoscimento delle diverse specie ai libri illustrati per bambini.

 

 

 

 

 

 

Contatti

Contrada Santa Maria Arabona - Manoppello(PE)

340 8070450

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