Castello di Ussel

Il castello di Ussel fu costruito su una roccia viva tra il 1341 e il 1345 da Ebalo II di Challant. Il cantiere di Ussel si risolse in un solo impeto costruttivo ed è il primo castello monoblocco della Valle d’Aosta.
Con l’estinzione del casato, alla fine del 1400, il Castello cadde in abbandono dopo essere stato sede di prigione, ma la compattezza delle sue strutture ne limitò la rovina.
Nel 1983 lo acquistò il Barone Marcel Bic, industriale, originario di Chatillon, famoso per le sue penne a sfera, che lo donò alla Regione Valle d’Aosta.
I lavori di restauro iniziarono nel 1988 e terminarono nel 1998 e trasformarono il castello in sede espositiva della cultura e dell’arte valdostana, nonchè luogo per esposizioni temporanee di importanti mostre.
Il maniero durante la ristrutturazione è stato dotato di una copertura a cupola in materiale trasparente e una scala che permette di accedere al tetto e al camminamento merlato.
Il castello ha pianta rettangolare ed è coronato sugli angoli del lato sud da due torrette cilindriche che erano in origine collegate tra di loro da un cammino di ronda protetto da un parapetto merlato. Sempre sul lato sud vi è l’ingresso sormontato da una caditoia. Sul lato nord, protetto dalle difese naturali, il castello mostra una protezione agli angoli da torri quadrate svettanti, tra cui vi è al centro il mastio, elemento simbolico di potenza del feudatario.
A tre quarti dell’alzato corre una fascia orizzontale formata da una serie di archetti ciechi, scolpiti in pietra, con finestre tutte diverse.
All’interno rimangono i monumentali camini, con grandi mensole, posizionati in modo tale da sfruttare un’unica canna fumaria.

Contatti

11024 Chatillon(AO)

0166 512239

http://www.icastelli.it/

Altre info

A pagamento: intero 3.00 euro, ridotto 2.00 euro.

09.00 - 19.00 tutti i giorni, chiusura nel periodo invernale.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per fornirti una esperienza di navigazione personalizzata