Cicerchia di Campodimele

La coltivazione della cicerchia (Lathyrus sativus) è ampliamente diffusa nell’entroterra collinare del Lazio da molto tempo.
Questa leguminosa nasce, ed è particolarmente apprezzata, in oriente dove le coltivazioni sussistono su terreni pietrosi. A Campodimele troviamo un’antica tradizione riguardante questi legumi a granella, di forma irregolare, color marrone chiaro e sapore delicato. La rusticità della cicerchia consente di coltivarla senza particolari accorgimenti, risparmiando così concimazioni, interventi chimici e irrigazioni. Alla conclusione del ciclo vegetativo la pianta viene poi estirpata e sottoposta a battitura per ricavarne il seme. Per i contadini di queste zone, fino al dopoguerra, è stato importantissimo l’apporto costituito da questa fonte alimentare proteica. Da allora è passato un periodo in cui la coltivazione è andata quasi a estinguersi per poi riprendere negli ultimi anni. Oggi la Cicerchia di Campodimele ha il riconoscimento D.O.P. e a lei è dedicata una sagra che si svolge il 6 di agosto in località Taverna, con degustazione del prodotto abbinato a salsicce, pane di grano e buon vino.

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Campodimele(LT)

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