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Faggio del Pontone

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Fagus sylvatica (Fagaceae)

 

Questo imponente faggio cresce all’interno di una giovane faggeta nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Il faggio monumentale è il simbolo del parco e non è difficile capirne la ragione quando ci si trova ai suoi piedi, le sue dimensioni sono straordinarie (tronco di 8.30 m di circonferenza, altezza di 25 m) e il portamento magnifico.

L’enorme fusto è probabilmente il risultato di più fusti concresciuti da una vecchia ceppaia che si sono fusi insieme secoli fa.

L’età dell’esemplare è difficile da stimare, è certamente un albero plurisecolare, forse di circa 750 anni, in buone condizioni di salute.

Il grande faggio ha vinto il primo premio al concorso fotografico “Gli alberi dell’Unità d’Italia” promosso dalla Società Geografica Italiana e dalla Fondazione UniVerde, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi sui temi della natura e la sua salvaguardia.

Una passeggiata ai piedi di uno dei più grandi patriarchi d’Italia è d’obbligo per chiunque si trovi nelle vicinanze e voglia lasciarsi stupire, ancora una volta, dalla natura.

 

Come raggiungerlo:

L’albero si raggiunge percorrendo il sentiero n. H5 che si imbocca lungo la strada che da Villetta Barrea (AQ) porta a Scanno, in località Pontone.

 

Scheda botanica del faggio occidentale:

Il faggio occidentale, come suggerisce il nome, è diffuso in tutta l’Europa occidentale. Nell’Europa centrale e settentrionale cresce in pianura mentre nelle zone più a sud si sposta a crescere in ambiente montano.

In Italia è diffuso nelle zone montane di tutte le regioni e nelle isole mediterranee orientali. L’optimum vegetazionale del faggio si presenta sulle alpi tra 600 e 1300 m di quota mentre avviene a quote più alte, tra 1000 e 1700 m, nell’Italia peninsulare (Pignatti, 1982).

E’ una specie mesofila e sciafila, che predilige terreni sciolti, freschi, fertili e ben drenati. Può formare boschi puri (faggete) o misti con abete bianco o altre latifoglie, queste variano in base alla latitudine e all’altitudine.

Il faggio occidentale presenta un elevata capacità pollonifera che gli permette di ricacciare nuovi germogli dalla vecchia ceppaia.

Il legno della specie è duro e resistente ma di facile lavorazione, per queste ragioni è utilizzato nella costruzione di mobili e oggetti per la casa, inoltre è un eccellente combustibile e produce un ottimo carbone.

 

FOTO:

http://www.patriarchinatura.it/contenuti/it/patriarchi_regione/abruzzo.php

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