Farnia di Bonconvento

Quercus robur L.

L’albero misura 25 metri in altezza e la circonferenza è di circa 3,70 metri.

Albero originario dell’areale europeo fino alla Scandinavia a nord e al Caucaso; appartiene alla famiglia delle Fagaceae.
Molto esigente in approvvigionamento idrico, la farnia tollera bene il ristagno, il gelo e l’inquinamento, mentre è suscettibile alla siccità e ad elevate concentrazioni di calcare nel terreno. Gli esemplari isolati possono raggiungere i 45 m di altezza e vivere oltre mezzo secolo.
In Italia è presente in tutte le regioni, ad esclusione della Sicilia e della Puglia. In Emilia Romagna, insieme al carpino bianco e al pioppo, costituisce la principale componente arborea dei boschi planiziali.
Il legno è molto resistente e impiegato per la costruzione di mobili pregiati, pavimentazioni o botti per l’invecchiamento di liquori.
Le ghiande sono considerate ottime per l’alimentazione dei maiali. La farnia viene usata come pianta simbionte per la coltivazione del tartufo
La mitologia narra che quando gli uomini si cibavano con la carne umana, Giove indicò loro le ghiande della quercia come fonte di cibo e da quel giorno fu dedicata a lui e grazie alle sue ghiande detta Albero felice.

Contatti

Via Donelli - Sala Bolognese(BO)

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