Fondazione HangarBicocca

L’Hangar Bicocca è collocato nell’omonimo quartiere che sorge all’estrema periferia nord-est di Milano, a confine con Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Il nome Bicocca, deriva da “villa delizia”, abitazione quattrocentesca fatta sorgere dalla nobile famiglia degli Arcimboldi. La Bicocca degli Arcimboldi si trova all’interno di un contesto urbano modificato soprattutto a partire dalla fine dell’Ottocento, quando comparvero le prime fabbriche metallurgiche.
L’edificio dell’Hangar ha una storia collegata a quella di Breda, società che insieme a Pirelli, la Falk e la Marelli a partire dai primi anni del secolo scorso resero l’area nord est di Milano una delle più industrializzate d’Italia. La Breda produceva locomotive a vapore, carrozze ferroviarie e caldaie ai quali si aggiunsero, dopo il primo conflitto mondiale, anche la fabbricazione di prodotti di impiego bellico.
L’attuale Hangar Bicocca – ex Ansaldo 17, fu acquistato da Prelios (già Pirelli Re) e nel 2004 si decise la trasformazione a spazio espositivo per l’arte contemporanea.
Oggi l’Hangar Bicocca è uno spazio di 15.000 metri quadri, legato alla produzione, esposizione e promozione dell’arte contemporanea. Offre inoltre un ricco calendario di iniziative e laboratori creativi gratuiti, dedicati ai più giovani e collegati alle mostre in corso; un’area di consultazione di riviste, libri e cataloghi di settore che diviene anche sala di proiezione per rassegne d’autore realizzate in collaborazione con il MIC (Museo Interattivo del Cinema), rassegne cinematografiche, visite guidate, incontri con curatori e artisti.
Tra le opere d’arte permanenti: “I sette palazzi celesti” di Anselm Kiefer, “Le sequenze” di Fausto Melotti, e “Melting pot 3.0” di Stefano Boccalini.

LA ZONA A VERDE
A fare da cornice, sobria ed elegante, alla grande scultura di Fausto Melotti intitolata “La sequenza”, il giardino dal forte carattere contemporaneo progettato nel 2008 dall’architetto paesaggista Marco Bay. È costituito da un grande rettangolo in cui file di sfere di bosso disposti su tre linee s’alternano a quinconce di graminacee (@Miscanthus siensis@ , @Pennisetum alopecuroides@ e @Panicum virgatum@ sp.) e inserti di verbena @Verbena bonariense@ dalla fioritura leggera e borracine @Sedum@ ‘Matrona’, dal fogliame ramato. Il perimetro è delimitato da bordure morbide e curvilinee, composte da boschetti di carpino (3500 esemplari di Carpinus betulus) di differenti altezze e grandi sophore @Sophora japonica@, biancospini (@Crataegus monogyna), agrifogli (@Ilex aquifolium@), ligustri (@Ligustrum vulgare@), assieme ad altre graminacee ornamentali (@Stipa gigantea@, @Molinia caeurulea@), offrendo così colore e movimento in ogni stagione dell’anno.

Servizi: bistrò, libreria, spazio all’aperto per esposizioni

Il paesaggista: Studio Marco Bay, via San Spirito 22, Milano, tel. 02 782248, www.marcobay.it

Contatti

Via Chiese 2 (M1 Sesto Marelli e 1 fermata bus 51) - Milano(MI)

02 66111573

http://www.hangarbicocca.it

Altre info

Gratuito

Da giovedì a domenica, dalle 11.00 alle 13.00

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