Giardino di Palazzo Soranzo Cappello

Il palazzo Cappello a Venezia fu eretto nel tardo XVI secolo per volontà della potente famiglia Soranzo, una famiglia del patriziato veneziano. Acquistato nel 1989 dal Demanio Pubblico dello Stato, il palazzo, situato in Rio Marin, fu restaurato insieme con l’ala adiacente per ospitare la sede della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso.

IL PALAZZO
Il fabbricato consiste di un primo piano ammezzato, un piano nobile nonché un mezzanino sottotetto dotato di un lucernaio sulla facciata, modello già riconoscibile in alcuni altri palazzi veneziani del Cinquecento.Molto particolare, e caratteristico di questo edificio, è l’intonaco rosato sul quale spiccano le decorazioni bianche. Internamente il palazzo conserva pregevoli opere pittoriche e decorative.

IL GIARDINO
Il giardino di Palazzo Soranzo Cappello è accessibile solamente dall’ingresso dell’omonimo palazzo. Da qui si arriva in un primo cortile attraversato da un vialetto e circondato da sculture rappresentanti diversi imperatori romani. La cancellata è affiancata da gruppi scultorei e dà accesso al giardino vero e proprio. Questo è circondato da un muro di mattoni che termina con una loggia con un porticato sorretto da colonne in finto marmo, di chiara ispirazione classica. All’interno della loggia sono custodite alcune sculture sedute. Il giardino conserva ancora l’antico “brolo”, ossia un piccolo frutteto ad uso esclusivo degli abitanti del palazzo. Attualmente sono visibili anche delle serre nelle quali venivano coltivati gli agrumi. Dal brolo si gode uno scorcio molto suggestivo della cupola della Chiesa di San Simeon Piccolo. Infine è possibile ammirare un’altra corte dove è conservata una piccola vera da pozzo quasi interamente immersa nel muschio.

Contatti

Santa Croce, 778 - Venezia(VE)

041 5204077

Altre info

Visite su prenotazione

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