Il Bosco del Beato Sante

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Il Bosco del Beato Sante è un piccolo bosco di sei ettari, situato nella Valle del Metauro, fre le colline marchigiane. Di proprietà ecclesiastica, soggetto a protezione speciale, ricco di storia e tradizione, è un bosco misto di caducifoglie, fra cui soprattutto da grandi roverelle, carpini neri, castagni e ornielli, su suolo sabbioso-molassico.

Per la precisione, è un querceto mesofilo e meso-xerofilo di roverella, ancora abbastanza integro, con alberi anche di notevoli dimensioni. Testimonianza dei boschi di media collina che un tempo ricoprivano la zona, non più ceduato da anni, comprende esemplari di grandi dimensioni. Sul versante sud-orientale più asciutto si ha predominanza di roverella, su quello occidentale e settentrionale, più freschi, prevalgono il carpino nero e l’orniello. Nel sottobosco crescono interessanti elementi floristici, qui rari ma comuni a quote più elevate nel bacino del Metauro, tra i quali Lathyrus venetus, Sanicula europaea, Lilium bulbiferum subsp. croceum.
Il Bosco del Beato Sante è stato incluso nel 1971 nel Censimento dei biotopi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia, curato dalla Società Botanica Italiana.

Al centro dell’area sorge il Convento francescano del Beato Sante, meta di interesse religioso e turistico.

Più in dettaglio (tratto da sito www.lavalledelmetauro):

Alberi, arbusti e rampicanti legnosi: Acer campestre, Acer opalus subsp. obtusatum, Asparagus acutifolius, Clematis vitalba, Cornus mas, Cornus sanguinea, Corylus avellana, Cotinus coggygria, Crataegus monogyna, Cytisophyllum sessilifolium, Emerus major, Euonymus europaeus, Fraxinus ornus, Hedera helix, Ligustrum vulgare, Lonicera caprifolium, Lonicera etrusca, Lonicera xylosteum, Ostrya carpinifolia, Prunus spinosa, Quercus pubescens, Robinia pseudacacia, Rubia peregrina, Rubus ulmifolius, Ruscus aculeatus, Sambucus nigra, Smilax aspera, Sorbus domestica, Sorbus torminalis, Ulmus minor, Viburnum lantana. Specie non autoctone introdotte Castanea sativa, Quercus ilex, Tilia platyphyllos.

Piante erbacee e camefite: tra le specie presenti nel bosco e nelle sue adiacenze si ricordano Ajuga reptans, Alliaria petiolata, Anemone hortensis, Anthoxanthum odoratum, Arum italicum, Asplenium onopteris, Astragalus glycyphyllos, Blackstonia perfoliata, Bromus ramosus, Buglossoides purpurocaerulea, Cephalanthera damasonium, Cephalanthera longifolia, Chelidonium majus, Colchicum lusitanum, Cruciata glabra, Cyclamen hederifolium, Cyclamen repandum, Dactylorhiza fuchsii, Dorycnium hirsutum, Epipactis helleborine, Euphorbia amygdaloides, Euphorbia dulcis, Fragaria vesca, Geum urbanum, Glechoma hirsuta, Helianthemun nummularium subsp. obscurum, Hepatica nobilis, Inula salicina, Lathyrus niger, Lathyrus venetus, Lilium bulbiferum subsp. croceum, Lunaria annua, Melittis melissophyllum, Neottia nidus-avis, Oenanthe pimpinelloides, Orchis purpurea, Origanum vulgare, Orobanche gracilis, Pallenis spinosa, Polygala nicaeensis subsp. mediterranea, Primula vulgaris, Pteridium aquilinum, Sanicula europaea, Silene italica, Stachys officinalis, Symphytum tuberosum subsp. angustifolium, Tamus communis, Teucrium chamaedrys, Vinca major, Vinca minor, Viola alba subsp. dehnhardtii, Viola reichenbachiana.

Mammiferi: Pipistrello nano, Moscardino.

Uccelli: tra i nidificanti ricordiamo il Torcicollo, il Picchio muratore, il Cuculo, la Tortora, il Rigogolo, l’Upupa, lo Scricciolo, il Rampichino, il Pettirosso, il Codirosso, il Merlo, la Cinciallegra, la Capinera, il Codibugnolo, l’Usignolo, il Luì piccolo, il Fringuello, il Verdone, il Verzellino, il Cardellino, lo Zigolo nero.

Rettili: Orbettino, Lucertola muraiola, Ramarro, Biacco, Colubro di Esculapio.

Anfibi: Rospo comune.

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Contatti

6102 Mombaroccio (Pesaro Urbino)(PU)

0721 805211

http://http://www.lavalledelmetauro.it

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