Oasi WWF La Francesca

L’Oasi La Francesa si estende per circa 23 ettari, nel comune di Carpi. Completamente artificiale, ma di grande interesse naturalistico, riproduce principalmente un ambiente palustre. Al suo interno, oltre ad un lago di 8 ettari con differenti livelli di profondità, si trovano diversi tipi di ambienti, come boschi, acquitrini, radure e prati.
La vegetazione attuale è il risultato della colonizzazione spontanea e dell’intervento di rimboschimento per ripristinare le condizioni naturali degli ambienti planiziali.

Nel bosco misto a radure si trovano le querce (Quercus spp.), carpino bianco (Carpinus betulus), olmi (Ulmus spp.), acero campestre (Acer campestre), mirabolano (Prunus cerasifera), abeti (Abies spp.), larici (Larix spp.), salici (Salix spp.), pioppi (Populus spp.) e frassini (Fraxinus spp.)
Tra gli arbusti si trovano il prugnolo (Prunus spinosa), il biancospino (Crataegus monogyna), il sanguinello (Cornus sanguinea), la rosa canina (Rosa canina, il sambuco (Sambucus nigra), la frangola (Rhamnus frangula), il ligustro (Ligustrum vulgare).
Nelle zone prative si osservano diverse specie di ranuncoli (Ranunculus spp.), la vitalba (Clematis vitalba), il tulipano silvestre (Tulipa sylvestris), il Muscari azzurro (Muscari botryoides), l’ibisco (Hibiscus spp.), cicoria (Cichorium intybus), artemisia (Artemisia absinthium), scorzonera (Scorzonera spp.), cardi (Carduus spp.), mirtillo (Vaccinium myrtillus).

Ricca e articolata anche la fauna, grazie ai diversi habitat presenti, in continua e veloce evoluzione. Vi sono numerose s specie d’invertebrati acquatici e insetti, tra cui coleotteri, libellule, mantidi religiose, grilli e cavallette, falene e farfalle, molti anfibi e rettili come il rospo comune, il rospo smeraldino, la raganella, la rana verde, la natrice, alcune specie di lucertole, il ramarro, la tartaruga d’acqua dolce. Sono presenti inoltre mammiferi quali il riccio, la talpa europea, la lepre e micromammiferi come il moscardino, il toporagno, il topo selvatico, l’arvicola ed alcune specie di chirotteri.
L’avifauna è caratterizzata dal cavaliere d’Italia, l’alzavola, la marzaiola, il fischione, il codone, la cicogna bianca, l’allodola, il germano reale, il gheppio, la poiana, il falco di palude, lo sparviero, l’albanella minore e l’albanella reale. La presenza di ruderi nelle vicinanze consente la nidificazione di rapaci notturni come il barbagianni, la civetta, il gufo comune e l’assiolo. Nei campi aperti e nei boschetti si possono vedere e percepire nel canto il fringuello, il cardellino, il verdone, la capinera, la cinciallegra e la cinciarella, il picchio rosso ed il picchio verde, il rigogolo e la rara upupa.
All’interno dell’Oasi si snoda un percorso “sensoriale” lungo il quale sono allestite delle zone che permettono l’interazione con la natura per mezzo dei sensi. Alcuni dei punti previsti lungo il percorso natura dei sensi sono: l’orto dei semplici (con piante aromatiche, officinali e cespugli profumati); la radura del tatto (dove poter toccare diversi materiali naturali, quali cortecce e terreni, semi, foglie, piume ed altri reperti naturali); la zona d’ascolto (al centro del percorso, dove intercettare suoni altrimenti non ascoltabili); il piano delle tracce (dove studiare impronte e segni lasciati dai vari animali); la zona dei nidi e delle tane; lo stagno; il bosco maturo con il tronco in decomposizione; il frutteto dei sapori perduti (con antiche cultivar di piante da frutto); la zona dei ruderi ed il prato fiorito; il giardino delle farfalle.
E’ possibile inoltre sostare al Centro Visite, realizzato interamente in legno e con l’impiego di sostanze non tossiche per l’uomo e l’ambiente; è formato da una vasta sala utilizzata come aula didattica che si può trasformare in mostra naturalistico-didattica. È stata realizzata un’aula didattica all’aperto dedicata alla conoscenza delle energie alternative e del risparmio energetico, ma è anche utilizzata per le esercitazioni pratiche sul campo degli studenti e di sera per le osservazioni astronomiche. Altra struttura didattica è il Capanno di Avvistamento dell’avifauna, posto a pochi metri dal prato umido, ma ad una distanza sufficiente per non disturbare gli uccelli.

Contatti

Via Francesa 1, Fossoli di Carpi - 41012 Carpi(MO)

333 6747849

http://www.oasilafrancesa.org

Altre info

Dalla prima domenica di marzo alla seconda domenica di giugno: sabato 15.00-19.00; domenica 9.30-12.30 e 15.00-19.00. Dal primo sabato di settembre alla seconda domenica di novembre: sabato 15.00-19.00; domenica 9.30-12.30 e 15.00-19.00

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