Palazzo Ducale di Sabbioneta

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Il Palazzo Ducale o Palazzo Grande di Sabbioneta, situato nella piazza Ducale insieme alla chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta e il Palazzo della Ragione, fu edificato nel 1559, dopo un violento incendio che aveva devastato l’edificio precedente. Fu la residenza del duca e la sede dell’attività politica ed amministrativa.
Sii sviluppa su 4 livelli: seminterrato, piano terra, piano nobile e piano ammezzato, adibito a residenza del duca Vespasiano Gonzaga.
Sul lato meridionale, la facciata presenta un lungo porticato con pilasti ed archi rivestiti di bugne di marmo bianco. Un’alta gradinata, sempre in marmo bianco, conduce all’ingresso principale. Sulla cornice che caratterizzano quest’ultimo poggiano cinque finestre profilate in marmo e sormontate da timpani triangolari e curvilinei alternati. Sopra le finestre sporgono delle mensole, su cui un tempo erano posti altrettanti busti antichi in marmo con ritratti di imperatori romani. L’edificio è infine sovrastato da un’altana finestrata. Nell’intonaco tra le finestre si scorgono tuttora le tracce di dipinti risalenti al 1584.

Dopo il 1578 il palazzo viene dotato di nuove sale dai soffitti lignei, di un loggiato interno, di un cortile d’onore e di una torretta, coprendo una vasta superficie. Dal portale principale si accede al vasto androne e di qui in un ampio salone caratterizzato da due grandi pilastri centrali.
Verso destra una porta introduce in alcune stanze con il soffitto decorato; la più importante di queste stanze è la Sala di Diana ed Endimione.
Attraverso questa sala si raggiungono due altre stanze, soprannominate “sale d’oro” per via di soffitti lignei dorati e collegate alle sale successive tramite un vestibolo, chiamato Saletta dei Dardi, che al centro del soffitto ospita lo stemma ducale.
Segue la Sala del duca d’Alba, dall’imponente camino in marmo rosa di Verona con protomi leonini e architrave con l’iscrizione ducale; il soffitto è a cassettoni di legno lavorati ed intagliati, rivestiti da una sottile lamina d’oro zecchino.
Al primo piano la Sala delle Aquile da alcuni decenni ospita ciò che rimane della Cavalcata, statue equestri lignee rappresentanti Vespasiano e la sua ascendenza maschile, che celebrano le virtù militari della stirpe Gonzaga. Al cento della sala  si trova la statua equestre che ritrae Vespasiano con indosso un’armatura da parata e il famoso collare dell’ordine cavalleresco del Toson d’Oro.
Da questa sale si accede a diversi locali attigui: la Galleria degli Antenati, tempo chiamata Libreria piccola perché conteneva a una piccola biblioteca; la Sala degli Elefanti, dipinta con cariatidi alternati ad elefanti (cinti una catena dorata trattenuta da una mano, a significare la ragione umana che guida la natura in nome della giustizia e della pace nello Stato); la  Sala dei Leoni, dal soffitto in noce oranto dadue fiere araldiche reggenti lo stemma ducale; la Sala delle Città, con affreschi di vedute di città; la Saletta dell’Angelo, dal soffitto in cedro del libano oranto da un angelo che regge lo stemma ducale; la Sala degli Ottagoni, dal prezioso soffitto in cedro del libano; la Sala dei Grappoli, decorata da grappoli d’uva pendenti dai cassettoni quadrati, sempre in cedro. Infine una modesta scala conduce alla Sala degli Imperatori, affrescata con motivi vegetali e, un tempo, i 12 ritratti di imperatori romani in cornici dorate.

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Contatti

Piazza Ducale - Sabbioneta()

0375 221044

Altre info

Cumulativo: euro 12,00 (Palazzo Giardino e Galleria degli Antichi, Teatro all`Antica, Palazzo Ducale e Sinagoga); riduzioni: ragazzi da 13 a 18 anni e studenti euro 5,00; gruppi (minimo 20 persone) euro 8,50; over 65 euro 10,00; singolo monumento euro 5,00; bambini da 0 a 12 anni gratuito.

Da aprile a ottobre: feriali: 9.30 - 13.00 e 14.30 - 18.30. Sabato e festivi: 9.30 - 13.00 e 14.30 - 19.00. Da novembre a marzo: feriali: 9.30 - 13.00 e 14.30 - 17.00. Sabato e festivi: 9.30 - 13.00 e 14.30 - 18.00. Lunedì chiuso (salvo festivi), Natale e Capodanno. Da giugno a ottobre: feriali (lunedì escluso non festivo) 9.30 - 13.00 e 14.30 - 18.30. Sabato e festivi 9.30 - 13.00 e 14.30 - 19.00.

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