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Parco nazionale dello Stelvio

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Il Parco nazionale dello Stelvio, si estende su una superficie di 130.734 ettari, venne istituito nel 1935 allo scopo di tutelare la flora e la fauna del territorio, che abbraccia ben 24 comuni e 4 provincie, nonché di promuovere il turismo sostenibile nelle valli del Trentino, dell’Alto Adige e della Lombardia.

Gestito dal 1995 da un Consorzio costituito dal Ministero dell’ambiente, dalla Regione Lombardia e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, confina con il Parco nazionale Svizzero dell’Engadina, il Parco naturale dell’Adamello bresciano e il Parco dell’Adamello-brenta.
La variazione altimetrica che lo caratterizza, compresa dai 600 m ai quasi 4000 m sul livello del mare, determina la presenza di aree totalmente diverse, per microclima, specie animali e vegetali, tra cui boschi, zone agricole, casali, paesi abitati, masi di montagna, per un totale di circa 2000 specie floristiche.

FLORA

Dai 1000 ai 2000 metri di altitudine prevalgono le foreste di conifere. L’abete rosso (Picea abies) è la specie più diffusa, a cui si aggiunge qualche gruppo di abete bianco (Abies alba) soprattutto nella zona trentina, in val di Rabbi.

Salendo di in quota, prendono il sopravvento il larice (Larix decidua) e il pino cembro (Pinus cembra), quest’ultimo soprattutto in Val di Peio. Vi si trovano inoltre ambienti particolari come le torbiere: zone umide caratterizzate da una flora altamente specializzata come Drosera rotundifolia e Pinguicula alpina (piccole piante carnivore, che sopperiscono alla carenza di azoto del terreno catturando insetti), e la rara Paludella squarrosa, una briofita a distribuzione circumpolare-artica, presente in poche stazioni delle Alpi fra la Lombardia e il Trentino.

Fino ai 2600 metri crescono gli arbusti nani e perenni alpine, nei mesi estivi un’esplosione di colori e profumi: cespugli di rododendri, cuscinetti di genziane, distese di primule, macchie di arnica. Nei punti più panoramici, aggrappato alle rocce, si può scorgere il fiore più prezioso di tutto il Parco: la stella alpina.

Dopo i 2800 metri, prevalgono le rocce, i ghiaioni e le nevi perenni, tra i quali riescono a sopravvivere soltanto alcuni licheni.

FAUNA

Tra le specie animali che vi trovano rifugio vanno ricordati i cervi, camosci, caprioli, marmotte, stambecchi, ermellini, scoiattoli, volpi, lepri, tassi e donnole. Numerosi uccelli nidificano in quest’area, come la pernice bianca, il gipeto, la coturnice, il gracchio corallino, la cornacchia, il corvo imperiale, il picchio, il gallo forcello, la poiana, il francolino di monte, lo sparviero, l’aquila reale ed il gufo.

Si consiglia una visita al parco soprattutto nei mesi che vanno dalla primavera all’autunno, quando colori e profumi si fondono insieme ed i prati e i boschi ospitano una moltitudine di fioriture.

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Contatti

0463 746121

http://www.stelviopark.it

Altre info

Gratuito

Periodo estivo tutti i giorni; periodo natalizio e durante i weekend invernali dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 9.00; nel rimanente periodo dell’anno dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

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