Parco Sempione

Rappresenta il secondo parco costruito a Milano e deve il proprio nome al fatto di essere posto lungo la direttrice che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, al Passo del Sempione. Posto sul luogo dell’antica Piazza d’armi, fu realizzato a partire dal 1890 dall’architetto Alemagna con un impianto irregolare studiato per contrapporsi alla struttura regolare del contesto urbano. Fu sede dell’Esposizione Internazionale del 1906 di cui resta, come testimonianza, il padiglione dell’Acquario civico in stile Liberty. L’idea progettuale di Alemagna fu quella di un grande parco all’inglese, composto da corsi d’acqua, sentieri, brevi alture, come la collina del Monte Tordo, con un magnifico gioco prospettico tra il Castello e l’Arco della Pace.
Nel 1957 fu ideato un progetto di risistemazione dell’area a cura dell’architetto Vittoriano Viganò e del paesaggista Pietro Porcinai.
Nel 1973 furono collocate nel parco le opere “Storia della Terra” di A. Paradiso, “Accumulazione musicale” di Arman e i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico.
Nel 2003 si è concluso l’importante restauro iniziato nel 1996 grazie al quale si è completata la recinzione e si è aumentata la superficie protetta da 167.000 a 386.000 mq. Sul piano botanico sono state messe a dimora molte specie arbustive e tappezzanti.
All’interno del parco si trovano il Palazzo dell’Arte, il padiglione dell’Acquario Civico, dell’Arch. Sebastiano Locati, la Torre del Parco o Torre Littoria, realizzata da Giò Ponti nel 1932. Degno di nota è anche il padiglione per la X Triennale del 1954, oggi Biblioteca del Parco. Tra le sculture si segnalano il monumento equestre di Napoleone III dello scultore Francesco Barzaghi e le opere “Storia della Terra” di Antonio Paradiso, “Accumulazione musicale” di Arman (Armand Pierre Fernandez), i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico e il Ponte delle Sirenette di Francesco Tettamanzi.

LE PIANTE
Tra gli alberi monumentali si segnalano un esemplare di olmo sul belvedere di fronte alla statua di Napoleone III e uno di ippocastano (Aesculus hippocastanum) nei pressi del “Ponte delle Sirenette”. Tra i numerosi alberi degni di nota vi sono molti platani, tra cui un curioso esemplare sulla sponda della propaggine del laghetto, due pterocarie (Pterocarya spp.) e cipressi calvi (Taxodium distichum), che si riflettono nello specchio d’acqua , faggi penduli (Fagus sylvatica ‘Pendula’) vicino al giardino della Triennale. Tra gli arbusti, piantati in ampie masse con il restauro del 2003, si incontrano Viburnum x bodnantense, calicanti (Chimonanthus praecox), forsizie, Ceanothus spp., ortensie (Hydrangea macrophylla), buddleie, osanti (Osmanthus fragrans), che, fiorendo nelle diverse stagioni dell’anno creano macchie di colori e profumi in tutte le stagioni.

Contatti

Via Pagano, via Bertani, piazza Castello, viale Elvezia, viale Milton, viale Gladio, viale Alemagna e viale Legnano.

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Altre info

Gratuito

Da ottobre ad aprile dalle 6.30 alle 21.00. A maggio dalle 6.30 alle 22.00. Da giugno a settembre dalle 6.30 alle 23.30

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