Pino di Grazia Deledda

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Pinus pinaster (Pinaceae)

Originaria di Nuoro in Sardegna, la scrittrice Grazia Deledda amava rifugiarsi durante i caldi pomeriggi estivi all’ombra di un pino marittimo nella periferia a sud della sua amata città.

Il pino in questione è stato probabilmente distrutto da un fulmine nel 1967 ed erroneamente un altro pino marittimo, 100 m più avanti, è diventato il simbolo dei pomeriggi della scrittrice.

Questo secondo pino di circa 150 anni, sembra comunque essere citato in uno dei suoi tanti libri, “sotto il pino”. L’albero, a cui è stata posta una targa bronzea, doveva essere abbattuto anni fa per ragioni di sicurezza, in quanto si trovava vicino ad alcune case e alla strada statale. I cittadini di Nuoro si opposero così, dopo un’attenta analisi l’amministrazione comunale decise di lasciare l’albero come testimonianza ma di capitozzarne la cima.

Ora è possibile osservare l’albero e la sua targa ed immaginare che un tempo sotto questo pino marittimo, o meglio uno a pochi metri di distanza, Grazia Deledda scriveva i suoi romanzi.

 

Come raggiungerlo:

L’albero si trova nel quartiere Su Pinu nella periferia sud del comune di Nuoro.

 

Scheda botanica del pino marittimo:

Il pino marittimo si estende dal bacino del Mediterraneo occidentale fino alla costa atlantica europea. In Italia è presente in quasi tutte le regioni, cresce spontaneo in Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia e Sardegna, soprattutto lungo le coste e in ambienti collinari fino ai 700-800 m di quota.

La specie è eliofila, termofila e xerofila. Predilige terreni silicei anche se si adatta bene a vivere su altri tipi di terreni. Sopporta molto bene la salsedine.

Il pino marittimo può creare boschi puri o misti con altre aghifoglie.

Data la sua capacità a colonizzare substrati poveri e degradati è utilizzata come specie forestale nei rimboschimenti di alcuni ambienti, come ad esempio, dune, spiagge e pendii collinari.

Il legno è tenero e molto resinoso, utilizzato per imballaggi e nell’industria cartaria, inoltre un tempo la corteccia veniva incisa per ricavarne la resina e la trementina.

Dalla sua corteccia si ricava il Pinec utilizzato per la pacciamatura.

Alcune parti della pianta come gemme e linfa hanno proprietà curative e vengono usate in erboristeria e farmaceutica.

 

FOTO:

http://www.cronachenuoresi.it/2014/11/27/il-pino-di-grazia-deledda-e-i-gialli-deleddiani/

 

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Contatti

08100 Nuoro - Loc- Su Pinu(NU)

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