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Riserva Naturale ‘I Giganti della Sila’

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La Riserva Naturale Guidata Biogenetica (RNGB) “I giganti di Fallistro” è stata istituita dal Ministero dell’Ambiente il 21 luglio 1987 allo scopo di salvaguardare sull’altipiano silano un lembo di bosco di pino laricio plurisecolare.

Il territorio della Riserva Naturale di Fallistro ricade nel comune di Spezzano della Sila (Cosenza), nella Sila Grande e nel bacino del fiume Neto.

La sua superficie è di 5.44 ha in un perimetro di 1.2 km, la riserva si estende dai 1398 m del settore orientale ai 1448 m di quota del settore nord-occidentale.

La Riserva nasce come luogo di studio e conservazione del pino laricio che qui la fa da padrone sulle altre specie presenti quali faggio, pioppo ed acero montano.

Sono presenti ben 58 esemplari di pino laricio, di diversa età e dimensione, risalenti al 1620-1650 impiantati dal proprietario del terreno che lì accanto aveva fatto costruire la sua dimora estiva. Di ogni esemplare si conoscono i dati di circonferenza ed altezza.

La superficie della Riserva naturale è coperta per il 79% dalla pineta pura di pino laricio, per il 7% da esemplari di faggio e pioppo tremulo e la restante parte sono zone prive di bosco, usate per il pascolo estivo o zone dove è presente l’acero montano e il ciliegio. Il perimetro della Riserva naturale del Fallistro è in parte formato da vegetazione forestale ripariale con specie come ontano nero e pioppo nero.

La pineta di pino laricio comprende quattro diversi stadi evolutivi:

  • Pineta vetusta: 60 esemplari di 350-400 anni, un diametro del tronco di 2 m e un’altezza massima di 43 m. Il sottobosco è formato da uno strato erbaceo con qualche pianta di rosa canina.
  • Pineta adulta: alberi di 70-80 anni accanto al bosco vetusto su un leggero pendio. Il sottobosco di graminaceae comprende rari cespugli di rosa selvatica e biancospino.
  • Pineta giovane: alberi di 30-35 anni di origine naturale. Il sottobosco è inesistente a causa dell’elevata densità dello strato arboreo, è presente un sottile strato di lettiera indecomposta al suolo.
  • Spessina: alberi di 20 anni. Il sottobosco non è presente per la grande densità dello strato arboreo in continua competizione, è presente uno strato leggero di lettiera.

Oltre al pino laricio, all’interno della Riserva Naturale del Fallistro sono presenti altre specie di interesse conservazionistico, come ad esempio Limodorum brulloi, una piccola orchidea semiparassita endemica delle montagne calabresi e che all’interno della riserva forma una ricca popolazione.

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87100 Cosenza(CS)

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