Riserva Regionale Abetina di Rosello

Al confine tra l’Abruzzo e il Molise sorge una delle foreste più preziose dell’Appennino, l’abetina di Rosello, una riserva costituita in gran parte da abete bianco (Abies alba).
Ciò che rende Rosello tra le riserve autoctone più importanti d’Italia e che ne motivò l’istituzione nel 1997 è proprio la presenza dell’abete, qui tutelato e studiato, altrove scomparso o molto degradato. Gli abeti dell’Italia centrale, a differenza di quelli alpini, hanno sviluppato la capacità di adattarsi alle temperature calde estive, come l’Abies alba subsp. appennina, che germina e cresce ad una buona esposizione al sole e porta aghi all’apice arrotondati.
Oltre all’abete in questa riserva troviamo anche il faggio, il tasso, e il raro acero di Lobelius e altre specie del bosco misto; nel sottobosco si notano specie come la bàccara (Asarum europaeum) e orchidee come Epipactis purpurata.
La Riserva è attraversata dal torrente Turcano, affluente del Sangro, nelle cui acque limpide vive il gambero di fiume, specie sempre più rara; lungo le rive si trovano l’ululone dal ventre giallo e la salamandrina dagli occhiali, mentre nel bosco mammiferi come caprioli e lupi e uccelli legati all’ambiente boschivo, come il picchio nero, lo sparviero, il colombaccio.

Contatti

66040 Rosello(CH)

Comune di Rosello Tel: 0872/948131

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