Tenuta e cantina Rivera

This post is also available in: English (Inglese)

Ai primi del 1900 Giuseppe de Corato decise di acquistare la vasta tenuta denominata Rivera in Agro di Andria, in provincia di Bari, una delle aree più vocate alla viticoltura della Puglia settentrionale, che oggi si estende su 95 ettari di proprietà.

La terra di Andria ha un innato fascino artistico e paesaggistico oltre che agricolo: agli inizi del XIII secolo aveva già stregato anche Federico II di Svevia, l’imperatore del sacro Romano Impero, soprannonimato “Puer Apuliae”; a lui si deve la costruzione di Castel del Monte, il misterioso maniero in pietra bionda a pianta ottagonale che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità, divenuto nel tempo il vero simbolo di questo territorio.

Il Castello sovrasta il paesaggio de La Murgia, dal latino “murex” che significa “roccia aguzza”. È un altopiano carsico che costituisce la spina dorsale della puglia centrale, avendo come confini a nord la valle del fiume Ofanto tra le provincie di Foggia e Bari, e a sud l’inizio del bassopiano messapico-salentino tra le provincie di Brindisi e Taranto. Il territorio si presenta aspro e brullo senza confini e interruzioni, tranne per la presenza del Castello che fa’ da sentinella. Il paesaggio è composto da pietre affioranti, lavate e scavate nei millenni da acqua che è poi scomparsa nelle cavità carsiche. La vegetazione potrebbe sembrare apparentemente scarsa, a causa anche della siccità estiva, ma esprime una grande vitalità e biodiversità.
In questo difficile ambiente l’opera dell’uomo è riuscita ad incastrare sapientemente le pietre del territorio per creare muretti a secco, grazie ai quali la coltivazione dell’olivo, della vite e del mandorlo (Prunus dulcis), tra boschi di querce e pascoli.

La vite in questi territori è coltivata fin dai tempi della Magna Grecia: secoli di selezione hanno permesso di farvi emergere vitigni autoctoni di grande potenzialità enologica. Proprio qui, negli anni ’50 del 1900, Sebastiano de Corato figlio di Giuseppe, rinnovò i vigneti, ristrutturò la vecchia cantina e realizzò un impianto di imbottigliamento. Lungo e paziente è stato il lavoro per verificare l’adattabilità di nobili vitigni, provenienti da altre zone, come il Nero di Troia.

La cantina è composta da un nucleo storico che risale agli anni ‘60 del Novecento, a cui si è aggiunta una parte nuova con un modernissimo reparto per la vinificazione.

This post is also available in: English (Inglese)

Contatti

Contrada Rivera S.P. 231, km 60,500 - Andria(BT)

0883 569501

http://www.rivera.it

Altre info

su prenotazione

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per fornirti una esperienza di navigazione personalizzata