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Sentiero per il Monte Epomeo

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Il monte Epomeo (787 m) è un blocco inclinato di tufo verde che ha assunto questo colore essendo costantemente a contatto con l’acqua marina. Rappresenta circa il 34% della superficie totale dell’isola e si è originato a seguito di una forte eruzione di tipo esplosivo più di 50 mila anni fa. Il Monte è raggiungibile da diversi punti dell’isola. Il modo più semplice è partire da Fontana, frazione del comune di Serrara-Fontana, con un dislivello di circa 400 m e una distanza di 3 Km. Una stradina asfaltata conduce alla vetta in soli 40 minuti; il primo tratto, accompagnato da campi, qualche arbusto boschivo e tanti cespugli di more conduce sotto la vetta dell’Epomeo da dove è facilmente raggiungibile la cima, in una passeggiata panoramica che affaccia su Forio. Un altro percorso è quello che parte dal belvedere Fatebenefratelli e giunge al bosco di Frassitelli, una zona con esemplari di Acacia spp. e con un sottobosco di Allium spp. e rigogliose felci. I massi di roccia rotolati dall’Epomeo, coperti di licheni, presentano delle fessure all’interno delle quali crescono esemplari di Cotyledon umbilicus-veneris (ombelico di Venere). Proseguendo verso l’area della Falanga ci si addentra in un bosco di castagni (Castanea sativa) che ospita antiche abitazioni che i contadini usavano come rifugio quando passavano intere giornate in campagna, o quando le torri d’avvistamento avvisavano della minaccia di attacchi dei pirati saraceni. Si prosegue per la cima Pietra dell’Acqua dove uno stretto sentiero ricavato nel tufo porta ad un piccolo spiazzo roccioso sulla cima del Monte. La vetta dell’Epomeo ospita la chiesetta di San Nicola, con annesso un antico eremo di frati che, insieme alle celle scavate nella pietra e alle cosidette “fosse della neve”, grotte realizzate manualmente allo scopo di conservare la neve d’inverno per poi riutilizzarla come ghiaccio in estate, rappresentano tipici esempi di architettura rupestre. Queste strutture sono aperte al pubblico nel giorno di San Nicola, il 6 dicembre; in questa occasione si svolge una manifestazione religiosa con la statua del santo in processione e l’offerta dei prodotti ischitani sullo spiazzale del sagrato. La vetta è raggiungibile anche a cavallo grazie ad un gruppo di giovani ischitani che hanno voluto far rivivere la tradizione degli agricoltori di un tempo di arrivare in cima all’Epomeo con animali da soma: “Epomeo in Sella” parte dai piedi del monte e attraversa il bosco di castagni per giungere all’Eremo di San Nicola dove si ha un panorama a 360° dell’isola, delle coste di Capri e di altre isole tirreniche. 

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