Val di Mello

La Val di Mello è una valle laterale della Val Masino, in provincia di Sondrio. Considerata una delle zone più suggestive dell’arco alpino, dal 2009  riconosciuta come riserva naturale, divenendo così l’area protetta più vasta della Lombardia. Il suo scopo è la tutela delle caratteristiche naturali e paesaggistiche, la protezione e la conservazione integrale della natura, della flora e della fauna.
E’ divisa in tre distinte fasce di rispetto a seconda del grado di difesa del territorio; una riserva naturale “integrale” (con la massima tutela), una riserva naturale “orientata” e una riserva naturale “parziale” di interesse paesistico sul fondovalle. La valle inizia dal paese di San Martino e termina contro il gruppo del monte Disgrazia; è orientata da est a ovest, per cui il versante sinistro è esposto a nord, ombroso e caratterizzato da valloni brevi e molto ripidi, molto selvaggi e poco frequentati da escursionisti ed arrampicatori. Il versante destro, rivolto a sud, presenta invece alcuni grandi valloni secondari, caratterizzati da pareti rocciose di granito, alte centinaia di metri, pianori alternati ad alte cascate. L’attraversano diversi torrenti, nelle cui ampie pozze ci si può bagnare comodamente.
La Val di Mello  la meta preferita da rocciatori, alpinisti e amanti del bouldering (arrampicata sui massi), come pure di tranquilli escursionisti. é infatti ricca di piacevoli passeggiate, tra cui il famoso sentiero in quota, detto sentiero Roma, che collega i valloni secondari. L’attraversano un torrente che in diversi punti forma delle ampie pozze in cui bagnarsi comodamente.
Dal punto di vista sportivo, comprende una ventina di pareti e innumerevoli grandi massi, sui quali sono tracciati più di 2000 passaggi. Ogni anno vi si disputa un raduno internazionale di bouldering, il Melloblocco.

LA FAUNA
In Val di Mello è presente quasi tutta la fauna montana e alpina. Tra gli Ungulati il camoscio è la specie più numerosa, ma anche lo stambecco, dopo essere stato reintrodotto negli anni ’80, è oggi presente in buon numero, assieme al capriolo, e al cervo. Si incontrano inoltre la marmotta e la lepre bianca, e nelle quote più alte, la pernice bianca, in preoccupante diminuzione, il gallo forcello, la volpe, la martora, la faina; tra i rapaci l’acquila reale.
Nei numerosi torrenti sono presenti le trote Fario e la trota Iridea.
La Valle conosce da secoli la mano sapiente degli uomini che hanno costruito piccoli agglomerati di baite, semplici basi di appoggio e soggiorno nel corso della transumanza che da qui si spinge nelle valli laterali, dove l’utilizzo degli alpeggi era l’attività principale.

LA FLORA
Entrando in Val di Mello si incontra l’orizzonte del Fagetum con fustaie a faggio (@Fagus selvatica) e abete bianco (@Abies alba@), a volte associate esemplari di maggiociondolo (@Laburnum anagyroides@). Appena sopra iniziano ad estendersi i boschi abete rosso (@Picea abies@) con presenze di pino silvestre (@Pinus sylvester@).
Ai margini dei boschi e nelle radure si trovano alcune specie erbacee come il geranio selvatico (@Geranium@ spp.) e il giglio rosso (@Lilium bulbiferum@).
Sul lato esposto a nord valle si trovano l’ontano verde (@Alnus viridis@) e l’ontano bianco (@Alnuc incana@), più in alto, il rododendro ferrugineo (@Rhododendron ferrugineum@) con significative presenze del larice (@Larix decidua@) e pino mugo (@Pinus mugo@) e inserimenti di betulla (@Betula@ spp.). Nel versante esposto a sud, nelle pietraie e nelle morene dell’orizzonte nivale, è presente una ricca flora propria delle cime della catena centrale alpina. Nelle pietraie, per esempio, cresce l’asplenio del serpentino (@Asplenium cuneifolium@), una felce a foglie strette, e, tra i muschi, la genziana di Baviera (@Gentiana bavarica@)o dai suoi colori vivaci. Tra le morene si trova il dronico (@Doronicum@ spp.), le praterie di erba iva (@Achillea erba-rotta@ ssp. @moschata@), il cerastio (@Carastium tomentosum@), la luzula (@Luzula@ spp.) e l’epilobio (@epilobium@ spp.).
A più alte quote s’incontra la @Primula salisii@, un prezioso endemico, ibrido tra @Primula irsuta@ e @Primula viscosa@.

Contatti

Mello(SO)

0342 641117

http://www.valdimello.it

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