Villa Corsini a Castello

This post is also available in: English (Inglese)

Costruita nel corso del Quattrocento dalla famgilia Strozzi, Villa Corsini a Castello era formata da un  palazzo signorile e un edificio per i i contadini, all’interno di  un grande terreno coltivato ad orto, olivo e vite. Venne venduta ntorno alla 1440 alla famiglia Rinieri, che apportò i primi miglioramenti, tra i quali un primo giardino all’italiana ornato da sculture, e la costruizione di un corpo centrale a unire i due edifici originari.
Nel 1697 il complesso fu acquistato come villa di villeggiatura da Filippo Corsini, Consigliere del Granduca Cosimo III de’ Medici, che ne affidò la ristrutturazione a Giovan Battista Foggini (1652-1725), architetto e scultore granducale, oltre che direttore delle manifatture di corte. Restò di proprietà della famiglia fino al secondo dopoguerra.
Il giardino venne ristrutturato in tre diversi ambienti. Il primo, a sud, rappresenta il tipico giardino all’italiana decorato con le aiuole geometriche di bosso (Buxus sempervirens), a fare ontorno ad una vasca circolare in pietra.
Il secondo ambiente rappresenta la natura selvatica, una zona boscosa posta a nord composta per lo più da cipressi (Cupressus spp.), lecci (Quercus ilex) ed alloro (Laurus nobilis), che comprendeva in passato le ragnaie cinquecentesche, cioè le zone boscose nelle quali si tendevano le reti per la cattura degli uccelli. All’interno vi trocano anche elementi alla francese, tra cui una fontana affiancata da due rampe a ventaglio. Da qui parte un sentiero conduce a un’edicola nella quale fu sistemata la statua fluviale del Tribolo.
Il terzo ambiente è  costituito da un giardino semicircolare dedicato alle quattro stagioni  e decorato da pilastri, panchine e  statue scolpite da Isidoro Franchi nel 1702.
Da qui,  percorrendo un viale di lecci, si arriva ad una veduta della villa con la zona delle scuderie. Fino alla metà dell’Ottocento  si estendeva un’altra vasta area usata come galoppatoio, poi smantellata.
Al giardino formale si affianca il podere, diviso da un filare di cipressi, coltivato soprattutto a vite (Vitis vinifera) e olivo.

This post is also available in: English (Inglese)

Contatti

Via della Petraia 38 - Firenze()

Altre info

Ingresso libero

Da aprile a settembre: 1°-3° venerdì e tutti i sabati di ogni mese dalle ore 14.00 alle ore 18.00; 2°e 4° domenica di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Da ottobre a marzo: 2° e 4° domenica di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per fornirti una esperienza di navigazione personalizzata