Villa La Petraia / Villa Medicea la Pietraia

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È situata sulle colline di Castello, in una posizione panoramica che domina la città di Firenze, è ritenuta una delle più belle ville medicee. Fu costruita a partire da un antico edificio fortificato, di cui resta ancora la grande torre, ingrandito verso la fine del Cinquecento.
Nel tempo si alternarono diversi proprietari, fra cu i Brunelleschi, gli Strozzi nel 1422, e infine i Medici.
La villa è circondata dal verde e da giardini che formano diversi spazi. Davanti, in posizione panoramica verso la città, ci sono i giardini formali, mentre sul retro si estende il grande parco all’inglese.
I giardini formali sono divisi su tre livelli che sfruttano il pendio irregolare della collina. La terrazza più alta, situata al piano dell’edificio, è composta da due grandi giardini: quello a est è chiamato Prato della Figurina, comprende la fontana Fiorenza alla cui sommità era posta la Venere dello scultore Giambologna. Ai due lati della fontana nel 1872 vennero poste  grandi voliere simmetriche, in seguito disturtte. È ancora conservato invece il piccolo belvedere, in passato chiamato anche Reposoir.
A ovest c’é il giardino Piano di Ponente o Prato dei Castagni, ormai orfano dei grandi alberi che gli davano il nome, sostituiti da cedri (Cedrus spp.).
Il secondo giardino, detto Piano del Vivaio, situato nel livello intermedio, si raggiunge  tramite una scala a due rampe, ornata da una fontana con mascherone al centro. Lo caratterizzano  una serra-tepidario e due grandi aiuole,  quella di sinistra delle quali è piantata a bulbose.
Il terzo giardino si trova al pianto inferiore: è formato  da un parterre all’italiana di siepi di bosso (Buxus sempervirens). La fontana al centro è un’aggiunta settecentesca sormontata da un Nettuno in bronzo.
La vegetazione della restante parte del giardino è dominata da sempreverdi e conifere: lecci (Quercus ilex) e cipressi (Cupressusspp.), ma non mancano esemplari di querce rosse (Quercus rubra), di ornelli (Fraxinus ornus), di roverelle (Quercus pubescens) e molte varietà di pini (Pinus spp.). Il parco è molto frequentato dagli uccelli migratori che lo usano per la sosta, tanto che dal 2003 ospita un’oasi faunistica della LIPU.

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Contatti

Via della Petraia 40 - 50141 Firenze()

055 452691

Altre info

Ingresso libero

Da lunedì a domenica: 8.15–16.30 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre, dicembre; 8.15–17.30 nel mese di marzo (con ora legale 18.30); ore 8.15–18.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre; ore 8.15–19.30 nei mesi di giugno, luglio,agosto; ore 8.15–18.30 nel mese di ottobre (con ora solare 17.30). L'ultima entrata è consentita un'ora prima dell'orario della chiusura. Chiusura: secondo e terzo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale.

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