Villa Torrigiani

Villa Torrigiani e il suo parco, risalenti al primo Cinquecento e appartenenti in origine alla famiglia dei Buonvisi, furono acquistati dal Marchese Nicolao Santini. L’ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte di Luigi XIV apportò notevoli modifiche attratto dell’architettura di Versailles. Il parco e i giardini furono arricchiti di sontuosi particolari: parterres fioriti, grandi vasche con sorprendenti giochi d’acqua. A partire dal XIX secolo, il parco ha assunto un aspetto molto più romantico con l’arricchimento di esemplari di pianti provenienti da tutto il mondo. Un magnifico viale di cipressi porta alla maestosa facciata barocca delle Villa, al cui interno sono ancora perfettamente conservati i ricchi arredi originali e gli affreschi decorativi di Pietro Scorzini.
Nel 1816 Vittoria Santini sposò Pietro Guadagni, che prese il nome della madre Torrigiani per ereditarne le proprietà familiari e il titolo di marchese quando l’antica famiglia fiorentina rimase senza altri eredi maschi.
Oggi, la Villa è sempre patrimonio dell’antica discendenza grazie al matrimonio tra la Marchesa Simonetta Torrigiani e il Principe di Stigliano Don Carlo Colonna nel 1937.
L’attuale giardino è il risultato di trasformazioni avvenute nel XIX secolo sul precedente impianto Seicentesco. La nuova sistemazione cercò di conservare ben saldo il rapporto edificio-giardino, mantenendo, nel fronte principale i rapporti di simmetria che si erano instaurati con il seicentesco giardino alla francese, caratterizzato da un parterre scomposto in aiuole fiorite. Davanti alle due facciate furono creati due grandi prati, circondati da alberi d’alto fusto, mentre le fasce laterali rimasero inalterate.
La parte sinistra del parco era tenuta a selvatico con all’interno una peschiera di forma ottagonale, mentre quella destra fu progettata secondo un disegno regolare in cui esistono diversi comparti che si immettono l’uno dentro l’altro, con gallerie, statue, fontane e un parterre con una voliera per uccelli esotici.
Sul retro della villa era presente una galleria alberata di fontane e statue in nicchie, ora andata quasi completamente perduta, a parte una statua di Saturno. Oggi il retro della villa ha un sapore prettamente rurale, quale tramite verso le zone coltivate in collina, raggiungibili tramite un viale di ulivi (Olea spp.).

Contatti

Via del Gomberaio 3 - Capannori(LU)

0583 928041

Altre info

Ingresso a pagamento, gratuito minori di 15 anni (escluso gruppi)

Aperto tutti i giorni dal 1° sabato di marzo alla 1ª domenica di Novembre, su prenotazione il resto dell'anno.

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