Cooperativa sociale Cascina Bollate

Il vivaio di Cascina Bollate si trova all’interno del carcere di Bollate. Creato da Susanna Magistretti, è un esempio mirabile di impegno sociale per creare nuove possibilità di vita e lavoro. Vi lavorano giardinieri liberi insieme a giardinieri detenuti che durante la loro esperienza imparano un mestiere diventando giardinieri professionisti.  Si coltivano erbacee perenni, tra cui graminacee ornamentali, una piccola collezione di annuali e rose antiche, una vasta scelta di piante inconsuete ma facili da coltivare.

Tra le piante insolite che vengono coltivate e riprodotte ci sono diverse rampicanti come diversi caprifogli (anche specie arbustive come Lonicera maackii e Lonicera tatarica), la vita del Canada ma anche particolari clematidi, Clematis mandshurica e bignonie, Campsis grandiflora, Bignonia capreolata e altre.

Tra le piante presenti in vivaio sono numerose le margherite e le altre asteracee come Chrysanthemum cinerariifolium, C. maximum ‘Silver Princess’, Echinacea pallida, E. paradoxa e tante altre ancora.

Il vivaio comprende due grandi serre e circa 10.000 metri quadrati di terreno che tecnicamente si trovano proprio all’interno delle mura del carcere. Per questo l’accesso a Cascina Bollate è possibile esclusivamente durante le viste organizzate, nelle giornate di apertura la pubblico (mercoledì e venerdì) o quando si svolgono corsi di giardinaggio. È presente anche un negozio, nel piazzale esterno, accessibile al pubblico, e un giardino didattico. Cascina Bollate offre inoltre una catalogo online, dove è possibile vedere tutte le piante che coltivate e acquistarle online.

Contatti

C/o Casa di reclusione di Bollate - Via Cristina Belgioioso, 120 - Milano(MI)

331 2906448

http://www.cascinabollate.org/cms/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=200063

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