Ecomuseo delle erbe palustri

La zona si caratterizza per le vegetazioni spontanee di erbe palustri come cannuccia (Phragmites australis), tife (Typha spp.), carici (Carex), giunchi (Juncus) e salici (Salix spp.), dalle quali si ricavano una grande varietà di prodotti di uso comune come borse e borsette, scope, seggiole, stuoie e scarpe.
II percorso museale è un itinerario che ricostruisce con finalità didattiche il ciclo produttivo dallo sfalcio all’utilizzo delle cinque erbe primarie (canna, giunco, stiancia, carice, giunco pungente), provenienti dalle valli emiliano-romagnole. Il percorso comprende la ricostruzione ambientale dei luoghi e dei momenti della manipolazione delle erbe, il recupero dell’attrezzatura originale per la lavorazione delle erbe e del legno, il recupero dei manufatti originali e infine la ricostruzione fedele della produzione classica del periodo 1850-1950. L’allestimento è completato dalla mostra permanente «Giochi di una volta».

Contatti

Via Ungaretti, 1 - Bagnacavallo(RA)

054 547122

http://www.ecomuseoerbepalustri.it/

Altre info

2,00 euro

Dal martedì alla domenica

9.00-12.00; sabato anche 15.00-18.00; domenica orario continuato

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