Giardino Bardini

This post is also available in: English (Inglese)

(English version below)

Il giardino Bardini è un giardino storico di Firenze, in zona Oltrarno, quattro ettari di bosco, giardino e orto frutteto a contatto con le mura medievali della città. La prima fase storica dell’area risale all’età medievale e vede protagonista la ricchissima famiglia Mozzi la quale, già nel Duecento, era proprietaria di numerose case e terreni tra cui la cosiddetta “collina di Montecuccoli”, dove si estende attualmente il Giardino. Il complesso originario era costituito dal palazzo principale dotato di una loggia e da un giardino murato retrostante l’edificio (hortus conclusus) e confinante con un’area scoscesa strutturata in terrazzamenti di tipo agricolo. Nel tempo il giardino venne abbellito dallo stesso Mozzi, grande appassionato di giardini, che contribuì alla nuova decorazione della scalinata, arricchendola con fondali a mosaico, fontane e statue in arenaria di personaggi in costumi campestri.
L’attuale giardino  il frutto dell’integrazione della proprietà Mozzi con altri due possedimenti: quello adiacente di Giovan Francesco Manadori, il quale aveva fatto costruire la Villa Manadora (detta del Belvedere), edificio che già all’epoca veniva ammirato per la privilegiata vista sulla città e arricchita da un giardino con un lago, una cascata e una fontana, e la parte a bosco di Luigi Le Blanc, da lui poi trasformata in un moderno giardino anglo-cinese.
Agli inizi del Novecento l’intera proprietà viene acquistata dall’antiquario Stefano Bardini che, subito dopo l’acquisto, rinnova l’intero complesso, arricchendolo con elementi decorativi di varia provenienza assemblati col gusto eclettico. Egli fece costruire un viale per raggiungere la villa, demolendo i giardini murati, e fece costruire una loggia sul Belvedere.
Dal 2000 il Giardino è gestito dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, che dopo un lavoro di profondo restauro ha riconsegnato il Giardino nella sua complessità storica.

ENGLISH VERSION, thanks to Umberto Mucci, published on www.wetheitalians.com

The Bardini Garden is a historical garden of Florence, in the Oltrarno area: four hectares of garden, forest and orchard garden right by the medieval city walls. The first phase of the history of this area dates back to the Middle Ages starring the wealthy Mozzi family which, in the thirteenth century, was the owner of several houses and land including the so-called “Montecuccoli hill”, which hosts the Garden. 

The original complex consisted of the main building with a loggia and a walled garden behind the building (hortus conclusus) bordered by a steep structured area of agricultural terraces. Over time, the garden was embellished by the Mozzis, great lover of gardens, which contributed to the new decoration of the staircase, enriching it with depths mosaic, fountains and sandstone statues of characters in rural customs.

The current garden is the integration of the Mozzi property with two other possessions. The first was the adjacent one by Giovan Francesco Manadori, who had built the Villa Manadora (called Belvedere), even then admired for the privileged view of the city and enriched by a garden with a lake, a waterfall and a fountain. The second was the woods owned by Louis Le Blanc, which he transformed into a modern Anglo-Chinese garden.

In the early twentieth century the whole property was purchased by the antiquarian Stefano Bardini who immediately after the purchase renewed the entire complex, enriching it with decorative elements from various sources assembled with eclectic taste. He built an avenue to reach the villa, demolishing walled gardens, and built a lodge on the Belvedere.

Since 2000, the Garden is managed by the Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, that after a deep restoration work has returned the Garden to its historical complexity.

 

This post is also available in: English (Inglese)

Contatti

Costa San Giorgio 2 - Firenze()

055 20066206

http://www.bardinipeyron.it

Altre info

Intero 10,00 euro; ridotto 18-25 anni 5,00 euro; gratuito sotto i 18 anni

Tutto l'anno

Diversi in base al periodo dell'anno (vedi note)

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per fornirti una esperienza di navigazione personalizzata