Giardino di Palazzo Costabili

Il Giardino di Palazzo Costabili, detto “palazzo di Ludovico il Moro” perchè dai lui fatto costuire, è l’unico esempio compiuto di giardino formale storico sopravvissuto a Ferrara. Il palazzo, considerato uno dei maggiori capolavori dell’architetto Biagio Rossetti, che iniziò la costruzione nel 1495, oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. 

Degli interni originari resta ben poco, se non la Sala del Tesoro, situata tra il cortile d’onore e il giardino all’italiana che circonda l’edificio a sud e ad est.
Il giardino a mezzogiorno è una simulazione dell’originale giardino rinascimentale, realizzata negli anni Trenta, durante i lavori di restauro del complesso, in una zona dove vi era in origine gli antichi orti del Palazzo. In seguito vi sono stati, soprattutto negli anni Cinquanta, molti interventi, tra cui l’impianto di alberi e arbusti incongrui.
Il giardino di levante, dove oggi sono esposti i segnali tombali rinvenuti nella necropoli di Spina, conserva un brandello dell’antico giardino rinascimentale.
Un recente ed accurato lavoro di restauro a cura della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, ha riportato i giardini a nuova vita, senza alterarne l’impostazione e i percorsi geometrici.

Il restauro
Il progetto di recupero è stato affidato all’architetto Maria Luisa Mutschlechner, in collaborazione con specialisti di molti settori e con il contributo dello Studio Associato Pangea di Padova. Tra gli intervenite effettuati, il restauro delle siepi di bosso (Buxus sempervirens), dei percorsi, del labirinto e della galleria di rose; la rimonda dei cedri (Cedrus deodara e Cedrus libani), verso il confine sud; il ricollocamento dei quattro tassi (Taxus baccata); la sostituzione di thuia ee di una magnolia con due alberi di melograno (Punica granatum), già presente nel giardino; il rimodellamento delle aiuole in forma quadrata e la messa a dimora di piante erbacee, tappezzanti e bulbose fiorite. Infine, il muro di cinta è stato rivestito con rampicanti fioriti quali rose, ortensie, clematidi (Clematis armandii).

Contatti

C/o Museo Archeologico Nazionale - Via XX Settembre, 122 - Ferrara(FE)

0532 66299

http://www.archeobologna.beniculturali.it

Altre info

Intero 4,00 euro; ridotto 2,00 euro.

Dal martedì alla domenica

9.00-14.00

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