La Vigna del Belvedere

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La Vigna del Belvedere è un vigneto storico situato sulle colline alla destra dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea  tra i comuni di Colleretto Giacosa, Parella e Loranzè a pochi chilometri da Ivrea (TO).

 

Durante il Pliocene, il periodo geologico che va da 5,3 a 2,6 milioni di anni, nell’area canavesana il mare Adriatico, che occupava a quei tempi il bacino padano e che si spingeva fino all’interno delle valli d’Aosta e dell’Orco, venne gradualmente riempito dai sedimenti originatisi dall’erosione della catena alpina. L’Anfiteatro Morenico di Ivrea ha iniziato invece a formarsi subito dopo durante il Pleistocene, una fase geologica compresa tra i 2,5 milioni di anni fa e i 10.000 anni fa,  quando, a causa della diminuzione delle temperature medie e delle maggiori precipitazioni sull’arco alpino, iniziò ad accumularsi una notevole massa di ghiaccio che veniva portata a valle da grandi ghiacciai. In particolare il fondovalle di quella che è oggi la Valle d’Aostavenne a più riprese totalmente occupato dal Ghiacciaio Balteo, che con un percorso simile a quello dell’odierna Dora Baltea usciva sulla pianura canavesana per poi allargarsi a ventaglio arrivando a lambire, nelle fasi di più intensa glaciazione, gli attuali Caluso e Agliè.

La spianata che accoglie la Vigna del Belvedere è frutto dell’ultima pulsazione glaciale e si è formata quindi circa 10-12.000 anni fa. E’ un terreno poverissimo di materia organica composto per oltre l’80% da sabbia e marginalmente dal limo e argilla e da una varietà incredibile di composti minerali erosi dal ghiacciaio alle pareti del Monte Bianco , del Gran Paradiso e delle altre vette alpine delle valli poste sul lato destro della Valle d’Aosta.

Da molti secoli la collina è destinata alla vite e la Vigna del Belvedere faceva certamente parte della proprieta’ del Castello di Loranzè prima di passare nella seconda meta del ‘700 alla famiglia Giacosa, da cui discese il famoso Poeta e Librettista Giuseppe Giacosa noto per la sua lunga collaborazione con Giacomo Puccini che si esaltò con Madame Butterfly, Tosca e La Boheme.

La Vigna del Belvedere, ora di proprietà della famiglia Tappero Merlo, è stata censita tra i parchi e giardini storici della provincia di Torino. Da lì lo sguardo abbraccia tutto l’anfiteatro morenico. Il vigneto oggi è un moderno impianto esclusivamente coltivato ad Erbaluce di Caluso, condotto a Guyot, con sesti di impianto di 2,20 x 1m, per una densità di 4500 ceppi/ha. E’ praticata una viticoltura totalmente naturale, senza il ricorso a prodotti sistemici, fertilizzanti, insetticidi, pesticidi e si alternano invece nei filari semine di varie essenze che hanno lo scopo di concimare il terreno apportando gli elementi nutritivi necessari senza alcuna forzatura. Sulla sponda del dirupo su cui si affaccia il vigneto crescono robinie, carpini, castagni, ginestre, ecc. Da un lato il Castel Rosso, sullo sfondo un antico casotto che un tempo accoglieva i viandanti in quarantena e ai capi dei filari ceppi di rose giallo-arancio, preziose sentinelle poste a protezione delle viti, creano uno scenario di particolare suggestione.

 
Azienda Agricola Tappero Merlo Domenico

 

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Contatti

Via Provinciale, 25 Loranzè frazione Parella - Parella()

348 7502908

Altre info

su prenotazione

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