Villa Cimbrone

(English translation below)

Villa Cimbrone a Ravello, caratteristico comune in provincia di Salerno, è un edificio storico costruito su un promontorio roccioso a picco sulla Costiera amalfitana ed in gran parte occupato da un esteso parco, ornato di statue, antichità varie, fontane, grotte e culminante in un belvedere. Trae le origini del suo nome dal costone roccioso su cui insiste, facente parte anticamente di un vasto podere di lussureggiante vegetazione di oltre 8 ettari, denominato “Cimbronium”.
Alla fine degli anni ’60 Marco Vuilleumier, con profonda tenacia, si è occupato del recupero, della conservazione e della tutela della Villa. I giardini si caratterizzano per la posizione dominante e strategica e soprattutto per le rare e preziose spianate coltivabili in contrasto con gli scoscesi e ripidi pendii del territorio circostante. Importantissimo fu l’intervento della famosa paesaggista inglese Vita Sackville West, amica di Gertrude Jekyll, i cui preziosi testi botanici sono ancora oggi conservati nella biblioteca privata della Villa. Condizionati in parte da alcune preesistenze, i giardini vennero impostati seguendo le concezioni estetiche degli architetti e paesaggisti inglesi, organizzando sapientemente diversi spazi e percorsi, che si diramano dall’asse principale, costituito da un viale rinascimentale. Il Tempio e la statua di Cerere segnano il termine del Viale e l’ingresso alla famosa “Terrazza dell’Infinito”, che per la sua collocazione si è guadagnata anche la denominazione di “La Porta del Sole”.Da questo punto la vista scende dai monti cilentani fino alla punta di Licosa sulla Costa d’Amalfi. Il bronzo del David, realizzato dallo scultore napoletano Gioacchino Varlese, su imitazione di quello del Verrocchio, si trova in prossimità di uno splendido @rock garden@ ricco di piante grasse ed esotiche, seguendo un sinuoso vialetto di bosso (@Buxus sempervirens).

IL GIARDINO E LE PIANTE
Il Giardino si presenta colmo di aree diverse come la cripta, il tempietto di Bacco, la Grotta di Eva, il Terrazzo delle rose, il padiglione della Tea Room e il Viale delle Ortensie.
La maggior parte delle essenze arboree presenti ha circa 100 anni, salvo alcuni @Pinus Pinea@ e un prezioso esemplare di @Nolina Recurvata@ impiantato intorno alla metà del 1800. Altri esemplari notevoli sono una @Phoenix canariensis@, alta circa 12 metri e diverse @Cycas revoluta@ di circa un secolo d’età. L’ombroso “Viale dell’Immenso” fu realizzato nei primi decenni del XVII secolo ed è coperto nella sua parte iniziale da un fitto pergolato di @Wisteria sinensis@ i cui grappoli profumati in piena fioritura possono misurare anche 180 centimetri.

 

(ENGLISH transation, thanks to Umberto Mucci, www.wetheitalians.it)

Villa Cimbrone in Ravello, quaint town in the province of Salerno, is a historic building built on a rocky promontory overlooking the Amalfi Coast and largely occupied by an extensive park decorated with statues, antiques, fountains, caves and culminating in a belvedere. It draws the origins of its name from the rocky ridge on which it stands, once part of a large estate of over 8 hectares of lush vegetation, called “Cimbronium”.

In the late 60’s Marco Vuilleumier, with deep tenacity, was responsible for the recovery, preservation and protection of the Villa. The gardens are characterized by the dominant and strategic position and especially for rare and precious leveled farmland in contrast to the steep slopes of the surrounding area.

Very important was the intervention of the famous English landscape gardener Vita Sackville West, a friend of Gertrude Jekyll, whose precious botanical texts are still preserved in the private library of the Villa. Driven in part by some preexisting grounds, the gardens were set up following the aesthetic concepts of English architects and landscapers, skillfully organizing different spaces and paths that branch off from the main axis, which consists of a renaissance avenue.

The Temple and the statue of Ceres mark the end of the Avenue and the entrance to the famous “Terrace of Infinity”, which by its position has earned the designation of “The Gate of the Sun”. From this point the view descends from the mountains of Cilento to the tip of Licosa on the Amalfi Coast. The bronze of David, built by the Neapolitan sculptor Joachim Varlese, in imitation of that of Verrocchio, is close to a wonderful “rock garden” full of succulents and exotic plants, following a sinuous boxwood (Buxus sempervirens ) driveway.

Garden and plants

The Garden looks full of different areas such as the crypt, the temple of Bacchus, the Cave of Eva, the Terrace of the roses, the Tea Room Pavilion and the Avenue of hydrangeas.

Most of the tree species present in Villa Cimbrone have about 100 years, except for some Pinus pinea and a precious example of Nolina recurvata implanted around the middle of 1800. Other notable examples are a Phoenix canariensis, about 12 meters high, and several Cycas revoluta about a century old. The shady “Avenue of the Immense” was built in the early decades of the seventeenth century and is covered in its initial part by a thick canopy of Wisteria sinensis whose fragrant bunches in full bloom can measure up to 6 ft.

Contatti

Via Santa Chiara, 26 - Ravello(SA)

089 857459

http://www.villacimbrone.com

Altre info

Adulti euro 7.00; sono previsti sconti per comitive e bambini fino ai 12 anni.

Tutto l'anno

La visita al giardino è consentita dalle ore 9:00 fino al tramonto

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