Villa Glori

Il parco di Villa Glori, progettato da Raffaele De Vico, venne aperto al pubblico nel 1924 con lo scopo di rappresentare le gesta dei patrioti e caduti della Grande Guerra. Adiacente alla Villa storica posizionata sulla collina romana, che domina l’ansa del Tevere, per la sua salubrità questo luogo ospitò negli anni Trenta del Novecento
una colonia estiva riservata ai bambini di precaria salute. Oggi il complesso ospita una Casa famiglia della Caritas per l’assistenza ai malati di Aids.
Nel 1997, da un’idea della critica d’arte Daniela Fonti, in collaborazione con il Comune di Roma, è nata la mostra di arte contemporanea intitolata “Varcare la soglia”. Temi centrali di questa installazione permanente sono l’integrazione tra natura e scultura, oltre che la convivenza tra luogo di sofferenza e luogo di ricreazione.
Da allora, nel parco, disposte con discrezione lungo un percorso, s’incontrano, sotto i larghi pini ad ombrello di Villa Glori, opere d’arte permanenti tra cui i tondi in cemento rosso di Mauro Staccioli, la doppia anta di bronzo di Nunzio, e le Monadi di Pino Castagna. Aldilà del cancello della Casa famiglia, s’incontrano il disco con grandi geometrie astrali di Eliseo Mattiacci, il portale arcaico di Nini Caruso e Arco-laser di Maurizio Moschetti. Nel 2000 sono state aggiunte due nuove opere:la Porta del Sole di Giuseppe Uncini e l’Uomo-erba di Paolo Canevari.

Contatti

Piazzale del Parco della Rimembranza - Roma(RM)

Altre info

Apertura dalle 7.00 al tramonto

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