Villa Reale di Marlia

Situata a 8 chilometri da Lucca, la Villa Reale di Marlia è luogo d’incanti, che è stata, nel corso di molte generazioni e molti passaggi di proprietà, la residenza di nobili famiglie e di grandi mecenati d’arte.

Nasce come fortezza del Duca di Tuscia nell’Alto Medioevo, quindi  la proprietà passò prima alla famiglia Avvocati poi ai nobili Buonvisi, mercanti e banchieri, che la trasformarono in un palazzo signorile. In seguito al loro fallimento, i Buonvisi lo misero in vendita assieme a a gran parte dei beni familiari.

Fu acquistata nel 1651 da Olivieri e Lelio Orsetti, che introdussero molte  modifiche alla Villa e risistemarono il Parco secondo il gusto barocco, realizzandovi cortili, stradoni e giardini scenografici tra cui il Teatro di Verzura e il Giardino dei Limoni. Sempre loro fecereo costruire l’elegante Palazzina dell’Orologio, dedicata ad ospitare gli ambienti della fattoria e della scuderia.

All’inizio dell’Ottocento la sorella di Napoleone, principessa Elisa Baciocchi, ampliò questo grandioso complesso. Modernizzò secondo il gusto della sua epoca l’antico Palazzo Orsetti e le logge anteriori che fungono da entrata, ma lasciò sostanzialmente intatti gli splendidi giardini del Settecento, con il Teatro di Verzura intagliato nella vegetazione e il “Viale delle Camelie”, di particolare pregio per le numerose varietà rare risalenti all’Ottocento.

Dopo la caduta di Napoleone, i duchi di Parma ed in seguito i granduchi di Toscana entrarono in possesso della villa che, con l’Unità d’Italia, passò a Vittorio Emanuele. Il re la cedette al principe Carlo, fratello dell’ultimo re delle Due Sicilie. Diseredato in seguito al suo matrimonio con Penelope Smyth, Carlo e la moglie trascorsero nella villa il resto della vita. Per poter onorare i debiti del loro figlio, la villa fu posta in vendita, i mobili messi all’asta, molti alberi del parco abbattuti come legname.
Il conte e la contessa Pecci-Blunt acquistarono la villa in tempo per fermare la distruzione del parco. Commissionarono ad un famoso architetto francese, Jacques Greber, il restauro del giardino, crearono boschi, ruscelli ed un lago che fanno da grandioso, romantico complemento alla serie di giardini classici italiani del tempo degli Orsetti. La famiglia Pecci-Blunt ha ripreso la tradizione di generosa ospitalità nella villa: tra gli altri vi hanno soggiornato il celebre violinista Paganini, esponenti di case reali europee e il pittore americano John Singer Sargent, che ha l’ha immortalata in numerosi acquarelli.

Gli attuali proprietari, una giovane famiglia che si è appassionata al parco e alla villa si sta dedicando a riportarli allo splendore di un tempo. Nel frattempo, hanno reso il parco pet-friendly e family friendly: sono già tantissime famiglie che vi trascorrore quelche ora, con i loro bambini e cani, anche perché oggi è possibile  portarsi il pranzo al sacco e gustarlo all’interno dei giardini storici, in un’atmosfera tanto suggestiva.

Attualmente la Villa è in fase di restauro e non visitabile. Il Parco, invece, è aperto.

Mostra delle camelie. In marzo, il parco della Villa Reale di Marlia partecipa alla mostra Antiche Camelie della Lucchesia, con i suoi due Viali delle Camelie, con più di 30 varietà antiche arrivate nei giardini per volontà di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca, già nei primi anni dell’800.

Contatti

Via Fraga Alta 2 Marlia - 55014 Capannori(LU)

0583 30108

http://www.parcovillareale.it

Altre info

8,00 euro a persona; 7,00 euro per ragazzi da 14 a 17 anni e per gruppi minimo 10 persone; 6 euro per tesserati FAI e TOURING CLUB ITALIANO (sconto del 25% sul prezzo del biglietto intero). Gratuito per ragazzi fino ai 14 anni (escluso gruppi), disabili, accompagnatori/guide/autisti per disabili . I cani condotti al guinzaglio possono accedere al Parco.

tutto l'anno, ma attualmente la Villa è in fase di restauro ed è visitabile solo il Parco. Nei giorni e negli orari di chiusura la visita è possibile su prenotazione. I cani condotti al guinzaglio possono accedere al Parco.

1 marzo – 31 ottobre : tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; 1 novembre – 28 febbraio: tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 10:00 alle 16:00. Ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

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