Zafferano di Navelli

Tra le spezie più preziose, lo zafferano (Crocus sativa) è coltivato anche nell’altopiano di Navelli: recentemente classificato come prodotto DOP (Denominazione di origine protetta) e noto come “Zafferano dell’Aquila”, è molto apprezzato per il sapore e l’aroma e per le virtù medicinali.
La lavorazione dello Zafferano di Navelli, e la sua raccolta, avvengono a mano, producendo poi bustine con il giallo condimento per i mercati. Per ottenere un chilo di zafferano in fili occorrono circa duecentomila fiori.

IL PAESE

Il Paese dello Zafferano mantiene intatto il suo impianto medievale, dominato da Palazzo Santucci, dalle strette strade che percorrono il borgoe molti altri edifici storici, fra cui Palazzo Onofri, Porta Villotta e Palazzo Cappa con la Cappella di San Pasquale.
Al di fuori del centro abitato si trova la chiesa più antica di Navelli, Santa Maria in Cerulis, risalente al XI secolo, che presenta ancora l’antico porticato, usato un tempo come alloggio per i pastori in transito con le greggi.
Il terzo fine settimana di agosto a Navelli si svolge la Sgra dei Ceci e dello Zafferano, con degustazione dei prodotti tipici e il caratteristico Palio degli Asini.

Contatti

Navelli(AQ)

0862 959158

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