Villa Lante

Villa Lante risale al XVI secolo e la sua ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola. Si trova a sud del borgo medioevale di Bagnaia, alle pendici dei monti Cimini, ed è ad esso collegata attraverso tre assi viari convergenti verso la piazza principale. Nonostante sia stata ideata, come Villa Farnese a Caprarola, da Jacopo Barozzi da Vignola, e sebbene le due ville siano erette nella stessa area, nello stesso periodo e nello stesso stile architettonico, i due monumenti non conservano importanti somiglianze.

LA VILLA

Villa Lante si compone infatti di due casini, pressoché identici, anche se costruiti da proprietari diversi in differenti periodi. Le due costruzioni quadrate hanno un piano terra a logge, che sostengono il piano nobile sovrastante. Ciascuna facciata, su questo piano, ha tre finestre, che alternano frontoni curvi o a punta. Un piano superiore è appena accennato da piccole finestre rettangolari, del tipo mezzanino, che si aprono in posizione corrispondente rispetto quelle del piano nobile.
Ogni casino è sormontato da un torrino o lanterna, che si erge sulla sommità del tetto di tegole spioventi.

IL GIARDINO

Il parco esteso su 18 ettari, oggi annesso alla villa solo in piccola parte, originariamente era destinato ad attività venatoria e al riposo. Numerose sono le fontane nel parco con elementi scolpiti in peperino e sedute distribuiti lungo tutto il percorso.
Il giardino formale è delimitato da un muro di cinta che costeggia la strada romana e, verso il parco, da muri di terrazzamento.
Alla sommità presenta la Grotta del Diluvio circondata da alte siepi di bosso (Buxus sempervirens). La Fontana dei Delfini è costituita vasche degradanti connesse da elementi scultorei, mascheroni, vasi e rilievi e l’acqua prende varie forme.
La Villa è attraversata longitudinalmente da un ruscello che sgorga in alto dalla roccia e segue il pendio del terreno, sfruttandone i dislivelli e raccordandoli con terrazze e fontane fino a placarsi nel quadrato della fontana dei Mori, uno specchio d’acqua suddiviso da balaustre in quattro bacini su cui galleggia una barca con un putto zampillante e al centro un triplice cerchio di vasche culminanti nel gruppo dei quattro mori che reggono lo stemma di Papa Sisto V.
La Fontana della Catena a Villa Lante è caratterizzata da acqua che defluisce e scende lungo un percorso concatenato dalle chele di un gambero. L’acqua riprende poi la sua corsa verso la Fontana dei Lumini, a formare tante fiammelle di candele argentate.

Contatti

Via Jacopo Barozzi 71, Bagnaia - 50100 Viterbo(VT)

0761 288008

http://www.provincia.vt.it

Altre info

Ingresso: intero 5,00 euro - ridotto 2,5 euro (tra 18-25 anni e docenti scuole statali) - gratuito minori di 18 anni e maggiori di 65

Giorni e orario apertura: da martedì a domenica: dal 1° marzo al 31 marzo dalle 8.30 alle 17.30 - dal 1° al 15 aprile dalle 8.30 alle 18.30 - dal 16 aprile al 15 settembre dalle 8.30 alle 19.30 - dal 16 settembre al 31 ottobre dalle 8:30 alle 18:30 - dal 1° novembre al 28 febbraio dalle ore 8.30 alle 16.30

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